sabato 18 maggio 2013

tarallini al finocchietto ovvero scaldatelli


















                  ingredienti


500 gr di farina di grano duro "il Molino Chiavazza"

3 cucchiai di olio
2 cucchiai di zucchero
20 gr di lievito di birra
io  solo 10 grammi
1 cucchiaio di semi di anice
1 pizzico di sale
1 bicchiere d'acqua tiepida
1/2 bicchiere di vino bianco




Preparazione






















Disponete la farina a fontana
aggiungete lo zucchero, il sale 
ed i semi di anice
mescolate
intridete il composto di polveri 
con il vino e l'acqua nella quale 
avete sciolto il lievito di birra
impastate fino ad ottenere un composto morbido
lasciate lievitare in un luogo caldo 
per 1 ora- 2 ore
ora  lavorate la pasta
ricavate un salsicciotto
che dividerete in quattro
tirate ogni pezzo e dividetelo  a tocchetti
stendete con le mani ogni tocchetto
chiudete a ciambella



mettete a lievitare per 2 ore
lasciate bollire dell'acqua salata
gettate nell'acqua poche per volta 
le ciambelline
lasciatele cuocere fino a quando 
tornano a galla
mettetele ad asciugare su di un canovaccio
quando avete cotto tutte le ciambelline
appoggiatele su una teglia da forno ricoperta con carta forno
in forno a 200°  fino a quando sono croccanti.
Servitele con un bicchiere di vino, per un  aperitivo,
a tavola da sgranocchiare in attesa delle portate varie.



14 commenti:

  1. Adoro i taralli, devo provare questa ricetta!

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  2. che sono buoni , mi ricordano tanto quando andavo in vacanza a trovare mia Nonna che viveva a Corato (BA) , era così bello sedersi sulla scalino della sua porta e mangiare i taralli ...

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    1. che bello una ricetta semplice e genuina permette che riaffiorano ricordi dell'infanzia, un bacione e buona domenica

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  3. Che buoni che sono,tipici dei nostri paesi.Buona domenica!

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  4. I taralli, che bontà! E' vero ricordano subito il Sud con i suoi profumi e i suoi sapori!!

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  5. Che bell'aspetto che hanno, a me i taralli piacciono molto ma non ho mai provato la versione con il lievito, quindi copio e riproduco perchè sono curiosa!!
    Grazie della ricetta, buona serata!
    elisa

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  6. Questi sono una droga. Se li ho davanti non smetto di sgranocchiare fino a che non vedo il fondo :D! Mi paice la tua versione con l'anice. Buona settimana

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    1. hai ragione, noi abbiamo fatto lo stesso, fino al fondo, buona settimana anche a te

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  7. Da brava pugliese questi li conosco benissimo :-) Fantastici!!!

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    1. ti ringrazio con te e me concordano anche i miei che li hanno mangiati tutti e sono ancora a chiedermene degli altri, un bacione e buona settimana

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