giovedì 25 febbraio 2016

burro di arachidi



questo mese MTC che seguo anche se non partecipo
propone come ingrediente il miele antico dolcificante
naturale,sano e speciale per alcune preparazioni
il miele è un elemento presente in molti dolci del meridione
perchè di facile reperibilità soprattutto rispetto allo zucchero
i contadini o comunque chi viveva in campagna
in alcuni periodi della vita umana
vedi le guerre, i momenti di crisi
potevano utilizzare come dolcificante più il miele che lo zucchero
accompagnato da aromi quali
cannella,noce moscata,chiodi di garofano e confettini colorati
lo troviamo in molte preparazioni dolci:
susamielli struffoli, mustaccioli per dirne alcuni
la pasticceria partenopea lo usa e ne abusa
e forse io dovrei prepararvi qualcuno di questi dolci
invece ho pensato ad una crema moderna anzi d'oltreoceano
il burro di arachidi 
una leccornia calorica ma deliziosa
composta da pochi  ingredienti ognuno
fondamentale e imprescindibile
gli arachidi elemento principale
l'olio che dona cremosità
il miele che dona dolcezza e cremosità
senza coprire il forte sapore degli arachidi
ma esaltandone il caratteristico aroma
il sale che dà sapidità
vediamo cosa ho usato
per un vasetto da 400 gr
300 gr di arachidi tostati
5-6 cucchiai di olio di semi di arachidi
2 cucchiai abbondanti di miele
sale
come si prepara
frullate le arachidi
aggiungete sempre frullando l'olio ed il sale
alla fine il miele
che renderà questo composto
non solo dolce al punto giusto
ma anche più cremoso
otterrete un composto denso
golosissimo
più buono di quello in vendita
buono sul pane o fette biscottate
a cucchiaiate così da solo semplicemente

martedì 23 febbraio 2016

ciambella allo yogurt e mandarini di Salvatore De Riso

























come promesso ecco la torta
per la colazione volevo qualcosa di buono
in giro questa volta no per il web
ma tra i miei tanti libri e libretti
vedo questa ciambella di Salvatore DeRiso
ciambella con yogurt  di bufala e limone
cambio solo qualche ingrediente
lo yogurt che uso non è di bufala
al posto del latte metto succo di mandarino congelato
diminuisco lo zucchero
buccia grattugiata di mandarino per profumare
invece dei limoni di Sorrento che ora non ho in casa
poi  la ricopre con una glassa al limone
io invece con zucchero a velo
da buon napoletano Salvatore De riso abbonda e io lo seguo
la ciambella è per 12 persone
perchè i napoletani amano condividere
quindi abbondano sempre nelle quantità
non si sa mai arriva la signora del pianerottolo
o l'amica di mia figlia o il cugino che si trova a passare
io invece anche se so che non verrà nessuno
al massimo il moroso di mia figlia o la morosa di mio figlio
lascio la quantità abbondante perchè ci pensarà lo sportivo
mio figlio che ha bisogno di mangiare
lo stampo a ciambella misura 26 cm di diametro
ho usato questo stampo che sembra fatto a posta,
alto bello che contiene alla perfezione il composto
























vediamo cosa ho usato
400 gr di farina per dolci
125 gr di fecola di patate
200 gr di zucchero semolato
250 gr di burro +25 gr per imburrare lo stampo
118 gr di mandarini congelati
300 gr di yogurt
220 gr di uova io 4 uova intere che pesano 217 grammi
9 gr di lievito per dolci
2 cucchiaini di polvere di mandarino
zucchero a velo
farina per infarinare lo stampo
come si prepara
in una ciotola montate il burro e lo zucchero semolato
aggiungete il mandarino congelato
che volendo può aumentarre ma diminuirà lo zucchero
aggiungete le uova una alla volta
poi lo yogurt,il succo e la polvere di mandarino
montate
aggiungete il lievito,la farina e la fecola setacciate
versate il composto in uno stampo a ciambella
precedentemente imburrate e infarinata
in forno a 170° per 25 minuti
io 40 minuti
lasciate raffreddare
sformate
spolverizzate zucchero a velo
buona merenda e buona colazione
buono.profumato,golosissimo

lunedì 22 febbraio 2016

mandarino congelato


questa semplicissima ricetta se così si può chiamare l'ho vista qui
nel blog di Stefania
passateci è bravissima,ha tante cose buone
io ho solo cambiato agrume
è un modo semplice e veloce per conservare il sapore,il colore
il profumo degli agrumi invernali
semplicissimo da fare
prendete il succo
io di  5 mandarini
aggiungete uguale peso di zucchero semolato
girate fino a quando lo zucchero non si sia sciolto completamente
circa 10 minuti
girate fino a quando non sentite più nemmeno un granello
vicino al cucchiaino
non assaggiatelo che è dolcissimo, troppo dolce
versate in un barattolo
in frezzer per qualche ora
ora potete assaggiare
fresco,profumato
da usare nell'acqua per una bevanda rinfrescante,nel gelato, nei dolci
o come l'ho usato io ma questo alla prossima

ho usato il mandarino congelato

venerdì 19 febbraio 2016

Pollo alla cacciatora... per la Cucina del Territorio e di Casa Nostra

























il tema di questo mese è "Nella vecchia fattoria"
volevo proporvi il coniglio all'ischitana
ma poi mi hanno dato alcuni pezzi di pollo e dei  pomodori
tutto proveniente dalla mia regione
allora ho deciso di preparare un vero piatto napoletano
a km zero
oggi quindi pollo alla cacciatora
vado a cercare notizie e scopro che
in Toscana,in Umbria,nelle Marche
si usa preparare il pollo alla cacciatora
non è certo una certa tipica eppure nel mio libro di cucina napoletana
è menzionato come ricetta caratteristica
beh,di fatto io l'ho preparato con prodotti napoletani
l'unica cosa non partenopea è il pane e no è poco
ma quello propio non c'è l'ho, ci dobbiamo accontentare
vediamo cosa ho usato
1 pollo ruspante
il mio polletto viene dalle campagne della Campania
un pò piccolo ma buono buono
1 kg di pomodori ramati
io pomodori  preparati in casa quest'estate
aglio
olio
sale
aromi misti
io il mio sale aromatico
1 bicchiere e 1/2 di vino bianco
scegliete quello che ritenete più adatto
fra i tanti vini famosi e importanti di questa zona ricca e rigogliosa
vediamo come si prepara
in una padella capiente
mettete i pezzi di pollo tagliati,sciacquati e asciugati
aggiungete l'aglio e un giro di olio evo
lasciate rosolare girando spesso
aggiugete gli aromi:basilico,rosmarino,salvia
io il mio sale aromatico
aggiungete 1 bicchiere di vino
se il pollo è grosso ancora un mezzo bicchiere
lasciate evaporare
aggiungete i pomodori
lasciate cuocere
girate ogni tanto
fino ad avere un pollo ben cotto e un sughetto goloso
servite con pane casereccio
adesso vediamo le altre amiche cosa ci regalano

  • Alessandra (Puglia) - Rape e fagioli
  • Silvia (Lazio)- Faraona in salmì
  • Nadina ( Basilicata ) - Agnello con carciofi e patate 
  • Paola (Campania)  io- Pollo alla cacciatora
  • Rita (Sardegna)-pane e gianduia
  • Ilenia (Toscana)- coniglio al tegame
  • Giovanna (Calabria)-pasta e non solo
  • Carla (Lombardia)-le delizie della mia cucina
  • Patrizia (Sicilia)-  angolo cottura
  • con questa ricetta partecipo alla raccolta mensile 
    di Cucina e Territorio di Casa Nostra
    questo il nostro banner


    mercoledì 17 febbraio 2016

    polvere di mandarino

    semplice
    non è una ricetta 
    ma un modo per conservare il profumo degli agrumi
    l'ho visto sul web ma non ho ritrovato il blog
    aggiornamento:ecco il blog potete andare qui
    penso che tutti la conosciate il suo blog è  colorato,goloso
    anche il nome è bello "i biscotti della zia"
    ho preso spunto da lei,
    io ho seccato le bucce dei mandarini
    e poi anche delle arance dopo aver tolto la parte bianca
    ho messo per un giorno i pezzi sul calorifero 
    ma chi ha l'essiccatore farà certamente prima
    quando la buccia si è asciugata
    l'ho tritata nel tritatutto
    messo in un barattolino
    l'ho uso per i dolci e i salati
    ho usato la polvere di mandarino in:
    ciambella allo yogurt e mandarini di Sal De Riso
    campane,coniglietti e raviole con frolla integrale senza burro e uova
    taralli con farina di castagne
    biscotti al latte senza uova per Chocolat
    panettone napoletano all'arancia e olio...sorprendente

    domenica 14 febbraio 2016

    graffette di patate... per i quanti modi di fare e rifare


    questo mese andiamo nella cucina di Anisja per i quanti modi di fare e rifare
    non potevo mancare la ricetta
    è quella delle graffette di patate
    come resistere
    morbide,golose,da mangiare con gli occhi ,con il cuore ed infine con la bocca
    con quei granelli di zucchero che ti ritrovi dapperttutto
    anche questo fa parte del gioco
    purtroppo le mie graffe sono venute un pò più scure
    causa la mia disattenzione
    la causa è l'olio non deve raggiungere una notevole temperatura
    ma io mi sono allontanata
    comunque sono ugualmente buone e sono ugualmente finite subito
    visto che dovevamo postarle per San Valentino
    ho dato a qualcuno la forma di cuore
    ho modificato leggermente la ricetta per mancanza di farina
    vediamo cosa ho usato
    400 gr di patate lesse
    400 gr di farina manitoba
    200 gr di farina di segale
    16 gr di lievito di birra secco
    80 gr di burro
    80 gr di zucchero
    3 uova intere + 1 tuorlo
    1/4 di rum
    per cuocere
    olio di semi di arachidi
    per guarnire
    zucchero semolato
    impasto graffe
    come si prepara
    lessate le patate
    sbucciatele e passatele allo schiaccia patate
    aggiungete le farine
    lo zucchero,le uova,il lievito
    il burro, il rum e il sale
    impastate
    lasciate lievitare per 2 ore circa
    formate dei cilindri che taglierete a pezzi
    attorcigliate
    e formate delle graffette
    oppure stendete l'impasto
    con il mattarello su un piano infarinato
    tagliate dei rettangoli su cui incidete dei cuori
    tagliate dei cerchi
    lasciate lievitare per 2 ore
    friggete 2-3 pezzi alla volta in una capiente pentola alta
    con olio caldo
    lasciate gocciolare su carta assorbente
    passate nello zucchero semolato
    servite
    buona merenda e BUON SAN VALENTINO
    con questa ricetta partecipo... ai quanti modi di fare e rifare
    il prossimo mese saremo nel

    venerdì 12 febbraio 2016

    palline di pane e pesce al forno

    Da mercoledì 10 febbraio siamo in quaresima
    il periodo del rigore dell'astinenza
    da adesso ogni venerdì fino a Pasqua per chi  segue
    non si mangia la carne
    allora vi propongo
    pallotte di pane e pesce
    aperitivo,stuzzichino,secondo piatto
    veloce e buono
    che può essere anche un ottimo modo per riciclare del pesce
    vediamo cosa ho usato
    150 gr di filetto di merluzzo al forno prezzemolato
    150 gr di pane raffermo
    latte q.b
    1 uovo
    sale
    pane grattugiato q.b.
    come si prepara
    mettete il pane raffermo a bagno nel latte
    sbriciolate il pesce
    in una ciotola versate il pane, il pesce,l'uovo,il sale
    mescolate fino ad avere un composto omogeneo
    formate delle palline
    passatele nel pane grattugiato
    posizionatele su una teglia foderata di carta forno
    in forno a 200° per 20 minuti
    servite calde o fredde
    buonissime  sembrano fritte

    dall'archivio idee adatte alla stagione

    La tarte mediant

    ecco ci siamo il periodo più in.... dell'anno insostenibile per alcuni, inebriante per altri incasinato,in......qui aggiungete tu...